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La materia è disciplinata dal Codice della Proprietà Intellettuale. I marchi registrabili in Brasile possono essere sia stranieri che brasiliani, e la richiesta di registrazione può essere avanzata da un cittadino brasiliano o da uno straniero.

Nel caso di marchio straniero, la registrazione avviene in conformità a quanto disposto dalla Convenzione di Parigi, a patto, ovviamente, che il paese di origine del marchio sia sottoscrittore di tale Convenzione: la procedura prevede la presentazione di una copia certificata della richiesta di registrazione del marchio nel paese d’origine, o del certificato di registrazione direttamente all’INPI.

Se viene rispettato il termine di priorità di sei mesi previsto dalla Convenzione, è possibile trasferire il marchio o concederlo in licenza in cambio del pagamento di royalty.

Se il termine di priorità non viene rispettato, il marchio viene considerato Brasiliano, e non vengono concessi i benefici previsti dalla Convenzione di Parigi.

La materia è disciplinata dal Codice della Proprietà Intellettuale. I marchi registrabili in Brasile possono essere sia stranieri che brasiliani, e la richiesta di registrazione può essere avanzata da un cittadino brasiliano o da uno straniero.

Nel caso di marchio straniero, la registrazione avviene in conformità a quanto disposto dalla Convenzione di Parigi, a patto, ovviamente, che il paese di origine del marchio sia sottoscrittore di tale Convenzione: la procedura prevede la presentazione di una copia certificata della richiesta di registrazione del marchio nel paese d’origine, o del certificato di registrazione direttamente all’INPI.

Se viene rispettato il termine di priorità di sei mesi previsto dalla Convenzione, è possibile trasferire il marchio o concederlo in licenza in cambio del pagamento di royalty.

Se il termine di priorità non viene rispettato, il marchio viene considerato Brasiliano, e non vengono concessi i benefici previsti dalla Convenzione di Parigi.